Il Financial Times, intanto, incoraggia le dimissioni del Ministro in quanto la sua mancata presa di responsabilità sta nuocendo gravemente all'immagine del governo.
Il PD intanto, ha stabilito che domani non voterà la sfiducia dopo aver eseguito una votazione tra i suoi senatori, il cui responso è stato di 80 voti a favore e 13 astenuti, di cui solo tre renziani. Dunque anche stavolta sembrerebbe che mandare avanti il governo sia più importante della sua qualità e della sua immagine, ma ciò alla lunga non porterà, presumibilmente, a buoni risultati.
Il PDL dal canto suo proteggerà Alfano all'unanimità ed il Cavaliere ha espresso chiaramente il desiderio di restare fuori dalla questione. Se da un lato questa scelta protegge il governo, dall'altro tutela anche il pdl stesso, in quanto al suo interno i cosiddetti "falchi" sarebbero pronti a prendere il sopravvento qualora fosse sfiduciato Alfano.
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